Martedì, 29 Marzo 2022 19:38

Epifanie/03 – LAB/per un laboratorio irregolare

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dal 27.04.2022 al 14.05.2022

Galleria del Cembalo

  • Autore: Paolo Covino, Alessandro Gattuso, Valeria Laureano, Laura Nemes Jeles, Claire Power, Ilaria Sagaria, Giuseppe Vitale, Tommaso Vitiello
  • Curatore: Antonio Biasiucci
  • Data Inizio: 27.04.2022
  • Data Fine: 14.05.2022
  • Dove: Galleria del Cembalo
  • Indirizzo: Largo della Fontanella di Borghese, 19
  • Orari: mercoledì - venerdì 15.30-19, sabato 11-19
  • Ingresso: libero
  • Tel. / Mob.: 06 83796619
  • E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Descrizione Evento:

     

    Dal 27 aprile 2022, Galleria del Cembalo presenta due nuove mostre fotografiche: Mare Omnis di Francesco Zizola e Epifanie/03 – LAB/per un laboratorio irregolare, a cura di Antonio Biasiucci.

     

    LAB/per un laboratorio irregolare a cura di Antonio Biasiucci torna negli affascinanti spazi della Galleria del Cembalo con la mostra Epifanie/03, la terza edizione del progetto, visitabile fino al 14 maggio 2022. LAB/per un laboratorio irregolare nasce nel 2012 per rispondere all’esigenza di creare un percorso, di circa due anni completamente gratuito, rivolto a giovani artisti a cui trasmettere un metodo costante di approfondimento e critica del proprio lavoro. Anche nel difficile periodo della pandemia, il fotografo Antonio Biasiucci ha seguito gli allievi, in un costante confronto, guidando ognuno di loro nella produzione di un progetto di ricerca personale per assimilare un processo, un criterio, per arrivare a conquistare un proprio sentire, una propria autentica visione delle cose della vita. La mostra Epifanie/03 proporrà circa 80 opere fotografiche realizzate da Paolo Covino, Alessandro Gattuso, Valeria Laureano, Laura Nemes-Jeles, Claire Power, Ilaria Sagaria, Giuseppe Vitale e Tommaso Vitiello. Gli autori della terza edizione del LAB hanno raccontato la propria “epifania” (dal greco επιφάνεια, manifestazione, apparizione), realizzando portfolio fortemente diversi tra loro sia per forme che per contenuti. Otto narrazioni, sguardi autonomi, progetti eterogenei guidati da un unico metodo. 

    "Oggi restituisco quello che mi è stato dato, perché non ha senso che sia io solo a salvarmi. – spiega Antonio Biasiucci – Metto a disposizione le mie conoscenze, affinché sia dato spazio, tempo e possibilità ad altri di fare fotografia attraverso un Laboratorio ispirato ad Antonio Neiwiller, regista napoletano scomparso venticinque anni fa, che io considero mio maestro. Il Laboratorio produce immagini essenziali, nelle quali l’autore può trovare una parte di sé; sono immagini che si aprono all’altro. Dura circa due anni ed è composto ogni volta da un gruppo eterogeneo di 8 giovani autori dove il confronto, lo scambio, l’empatia verso l’altro sono una premessa fondamentale affinché ognuno possa trovare un proprio linguaggio. Hanno condiviso, mostrando fotografie di volta in volta, le loro esperienze di vita. Ognuno è stato reso partecipe, assistendo al processo artistico dell’altro.”

     

Read 407 times Ultima modifica il Lunedì, 16 Maggio 2022 06:08