Fabio Lovino. Portraits of Sport

dall'11.03.2023 al 19.03.2023

Palazzo Merulana

  • Autore/Autrice: Fabio Lovino
  • Curatore/Curatrice: Roberta De Fabritiis
  • Data Inizio: 11.03.2023
  • Data Fine: 19.03.2023
  • Dove: Palazzo Merulana
  • Indirizzo: Via Merulana, 121
  • Orari: 12-20
  • Ingresso: libero
  • Tel. / Mob.: 06 39967800
  • E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Descrizione Evento:

     

    Palazzo Merulana, in sinergia con Fondazione Elena e Claudio Cerasi e CoopCulture, è lieto di ospitare la mostra “Portraits of Sport. Fotografie di Fabio Iovino”, a cura di Roberta De Fabritiis.

    L’iniziativa, patrocinata dal CONI, è promossa e organizzata da Sport Senza Frontiere con l’occasione dell’Acea Run Rome The Marathon e colloca la mostra nel calendario degli eventi speciali promossi dalla Maratona di Roma. Si svolgerà infatti proprio a cavallo della famosa competizione sportiva che si terrà a Roma il prossimo 19 marzo.

    L’evento nasce dalla collaborazione tra Sport Senza Frontiere e Palazzo Merulana, entrambe anime della DMO ES.CO, Esquilino Comunità Porta di Roma.
    La mostra è sostenuta da Pizzoli, azienda al fianco di Sport Senza Frontiere nel programma di inclusione sociale per minori con disagio socio-economico.

    Portraits of Sport è un progetto fotografico dedicato allo sport, ai suoi ideali, alla bellezza, al talento, alla tenacia dei suoi protagonisti.

    La mostra raccoglie 35 ritratti ispirati al mondo dello sport italiano realizzati da un grande fotografo: Fabio Lovino. Noto per aver immortalato tante star del cinema italiano come Nanni Moretti, Marco Bellocchio, Margherita Buy (solo per citarne alcuni) e internazionale come David Lynch, Robert De Niro, Martin Scorsese, Tilda Swinton, ha spesso incrociato molti sportivi e realizzato con loro diverse copertine per alcune importanti testate come Sportweek, Vanity Fair, iO Donna, Sette, Max. Alcuni di quegli scatti, che fermano le immagini di campioni, atlete e atleti, al di fuori dei campi sportivi, formano questa mostra particolare che non vuole essere una hall of fame ma un omaggio dell’autore allo spirito dello sport.

    In mostra i campioni di pugilato Roberto Cammarelle ed Emanuele Blandamura, i campioni olimpici e mondiali di nuoto Federica Pellegrini e Luca Dotto, la canoista Josefa Idem, l’ex stella dell’atletica Fiona May e il tennista Matteo Berrettini; le azzurre campionesse del mondo e olimpioniche Rossella Flamingo, Rachele Bruni, Maria Marconi, Edwige Gwend, Odette Giuffrida e Simona Quadrarella con Tania Cagnotto; l’ex gloria del motociclismo Max Biaggi, il cestista Andrea Bargnani “il mago”e l’oro Tokyo 2020 Luigi Busà.

    Fabio Lovino con Portraits of Sport ci regala, inoltre, un’emozione speciale: una serie di bellissime foto di Gianluca Vialli, un omaggio dell’autore al grande calciatore recentemente scomparso, al quale sarà dedicata la mostra.

    "Un ritratto – spiega Roberta De Fabritiis, curatrice della mostra e una delle fondatrici di Sport Senza Frontiere - altro non è che un istante fuori dal tempo che, quando si tratta di un personaggio pubblico, viene affidato alla memoria collettiva e diventa icona. Simbolo di una cultura e della sua società, l'atleta è da sempre fonte di  ispirazione. Lo sport, è un potente mezzo di aggregazione e inclusione sociale, per noi  di Sport Senza Frontiere è lo strumento formidabile di lotta all'esclusione - in particolare dei minori più svantaggiati delle nostre città - e di costruzione di società più giuste e aperte. Questi scatti ci aiutano a veicolare il messaggio".

    Attraverso talento e carisma l'atleta riesce a raggiungere il pubblico e a trasmettere valori e ideali che  fanno dello sport uno dei più grandi strumenti di innovazione, di inclusione sociale oltre che dibenessere.

    La mostra offre la possibilità, attraverso l’acquisto delle foto esposte (tramite asta), di sostenere le attività di Sport Senza Frontiere. Inoltre è possibile fare una donazione a questo link:

    https://www.retedeldono.it/it/ritratto-fabio-lovino

    e partecipare all’estrazione di un premio dall’11 al 30 marzo 2023: un ritratto personale o di famiglia, realizzato da Fabio Lovino . Donando almeno 30 euro si riceverà il ticket che darà la possibilità di partecipare all’estrazione e vincere il ritratto. L’estrazione verrà effettuata in diretta Instagram e Facebook di Sport Senza Frontiere. Per ogni 30 euro donati si avrà diritto a un biglietto con il nome e cognome all’interno dell’urna.

     

    Sport Senza Frontiere (SSF) nasce nel 2011 a Roma con l'obiettivo di contrastare la povertà e la diseguaglianza sociale attraverso progetti che utilizzano lo sport come strumento di inclusione, crescita armonica ed emancipazione di minori a rischio e/o in situazione di povertà ed emarginazione sociale. L'associazione ha vissuto una significativa espansione che l'ha portata velocemente a diventare un soggetto agente di cambiamento sociale attivo a livello nazionale, passando da 15 minori presi in carico nel 2011 a oltre 4000 beneficiari nel 2022. A partire dal 2015 SSF ha cominciato ad operare stabilmente in tutti i Municipi di Roma, nelle città di Napoli, Milano, Torino, Bergamo, Trento, Bari, Domus Novas e Novara. In undici anni di attività Sport Senza Frontiere ha accompagnato, assistito e aiutato centinaia di bambini in  situazioni di disagio socio economico e le loro famiglie. L'associazione si avvale di partnership e collaborazioni importanti tra cui: UNHCR, la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento Sport e Dipartimento Politiche per la Famiglia, la Comunità di Sant'Egidio, la Facoltà di Scienze della Formazione ed Educazione dell'Università Roma Tre, Sport e Salute, il CONI, L'Università di Tor Vergata di Roma, Università Cattolica di Milano – Dipartimento di Alta Psicologia, la Fondazione Vodafone, Fondazione Enel Cuore, Impresa Sociale con i Bambini, la Fondazione con il Sud, la Fondazione Cariplo, la Fondazione Charlemagne, la Fondazione Haiku, la UISP e il CSI, oltre a diverse Istituzioni locali (Regione, Comuni, Municipi). Nel 2014, il programma di inclusione sociale attraverso la pratica sportiva è stato individuato come Best Practice dal CONI