Mostrami Kim. Venticinque anni di accoglienza e di lotta per il diritto alla cura

  • Autore: AAVV
  • Curatore: Elisa Clementelli
  • Data Inizio: 01.12.2022
  • Data Fine: 04.12.2022
  • Dove: Palazzo Velli
  • Indirizzo: Piazza di Sant'Egidio, 10
  • Ingresso: libero
  • Tel. / Mob.: 06 589 6663
  • E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Descrizione Evento:

     

    Venticinque anni di accoglienza e di lotta per il diritto alla cura. È questo il tema di “MOSTRAMI KIM”, mostra fotografica ospitata al Crowne Plaza Rome St Peters’ Hotel dal 20 ottobre al 27 novembre, realizzata dall’Associazione KIM in occasione dei suoi venticinque anni di impegno al fianco dell’infanzia malata. L’esposizione, curata dalla giovane fotografa Elisa Clementelli, integra scatti d’autore, come quelli del fotoreporter Mimmo Chianura e di Flavia Castorina, e istantanee raccolte dai volontari dell’Associazione KIM.

    “Ogni bambino malato – dichiara l’Associazione KIM sin dalla sua nascita nel 1997 – ha diritto di ricevere tutte le cure possibili e la comunità non può voltarsi dall’altra parte, ma deve far cerchio attorno ai minori in emergenza sanitaria”. L’esposizione – che proseguirà dall’1 al 4 dicembre con un secondo e più ampio appuntamento a Palazzo Velli (Trastevere), è stata organizzata per accendere i riflettori su un problema drammatico che trova poco spazio nelle narrazioni quotidiane: la condizione di troppi bambini provenienti da Paesi in guerra o senza strutture sanitarie adeguate e per i quali – oggi – l’intervento, chirurgico o farmacologico, in un Paese come il nostro rimane l’unica speranza di vita. Per loro l’Associazione KIM è nata venticinque anni fa e per loro ha sviluppato un modello di accoglienza e di cura che va al di là della semplice ospitalità e che si fa accompagnamento, tutela e protezione”.

    La mostra racconta proprio questo: le diverse sfumature della cura, che – scrive Elisa Clementelli – “può essere un silenzio, un momento di calma o un gioco inventato dai bambini. Può essere stare tutti insieme fra tempere e disegni”.

    MOSTRAMI KIM nasce dall’incontro di cinque fotografi – professionisti e amatoriali – con questo mondo e questa realtà sconosciuta ai più. “Sguardi personali, nati da emozioni diverse, ma tutti uniti dal filo rosso dell’accoglienza. E – conclude ancora Elisa Clementelli – l’impatto è forte: dall’insieme tutti questi sguardi arriva una grande onda di cura e di affetto”.

    L’iniziativa MOSTRAMI KIM è sostenuta da una donazione del Circolo Dipendenti Quirinale.

     

    Mostra a cura di:

    Elisa Clementelli

    Dopo la sua formazione cinematografica, si è dedicata alla fotografia. La macchina fotografica, per Elisa, è un mezzo per entrare in relazione con l’altro, la fotografia il suo modo di parlare: elemento di racconto, di intimità ed emozione. Nella sua vita professionale utilizza la fotografia anche in laboratori con bambini e adolescenti. È arrivata all’Associazione KIM con tutto il suo entusiasmo, il suo bagaglio lavorativo, artistico e sociale. Si è dedicata alla mostra, componendo il viaggio fotografico di MOSTRAMI KIM attraverso gli scatti raccolti nell’archivio dell’Associazione. E ha aggiunto i suoi.

    Opere di:

    Mimmo Chianura: fotoreporter per vocazione, testimone da più di quarant’anni di cronaca e politica. Dai primi concerti Rock a Giovanni Falcone, da Raffaella Carrà a Papa Benedetto, il suo occhio ha fissato ogni aspetto della vita e dell’attualità in immagini celebri, sulle pagine di tante testate italiane. Dal 1983 collabora con l’AGF – Agenzia Giornalistica Fotografica.

    Flavia Castorina: freelance commerciale ed editoriale, in costante ricerca nel campo della fotografia digitale e dell’editing. La sua forza è la flessibilità; il suo lavoro spazia dalla Fotografia al Graphic Design, dall’Illustrazione al Videomaking. Collabora con importanti agenzie italiane e internazionali e ha esposto le sue opere in mostre personali e collettive.  La tecnica, la conoscenza della luce al massimo delle sue potenzialità e l’empatia verso il soggetto, si traducono in immagini vive e naturali.

     Luigina Di Giampietro

    Designer, docente di Digital Marketing e co-founder di una web agency con sede a Roma, unisce le competenze di grafica e illustrazione alla composizione fotografica, la progettualità del marketing allo storytelling visivo. Nel suo percorso lavorativo ha avuto il piacere di collaborare con diversi fotografi affermati, dai quali ha sempre cercato di assorbire la capacità di guardare oltre, di vedere le persone, sentire i luoghi, assorbire la luce, raccontare momenti, catturarne il mood.

    Laura Saviola 

    Educatrice professionale con esperienze dedicate alla formazione linguistica, alla crescita interculturale, all’accoglienza di minori stranieri non accompagnati. La fotografia come linguaggio trasversale a queste dimensioni, per creare spazi di incontro e di comunicazione oltre le barriere culturali e sociali, è la sua chiave interpretativa per uno sguardo diverso su storie e persone.

    Elisabetta Tufarelli

    Fotografa amatoriale, fa parte dello staff dei volontari dell’Associazione KIM. Ama fotografare le persone nei loro contesti quotidiani. Particolarmente interessata ad ambiti multiculturali, ha trovato nell’Associazione KIM quanto più le interessa fotografare, senza andare lontano. Sempre nel rispetto della persona e soprattutto dei bambini.

     

    Stampe a cura di Fotosciamanna e allestimento di KromArt Gallery.

     

    Associazione KIM

    Dal 1997 l’Associazione Kim difende il diritto alla cura dei bambini malati più vulnerabili, spesso provenienti da Paesi in guerra o da Paesi senza strutture sanitarie adeguate. Kim si occupa – in completa gratuità – della loro accoglienza, tutela e ospedalizzazione, prendendoli per mano in tutto il percorso a partire dalla richiesta d’aiuto e poi durante il periodo delle cure nei principali ospedali di Roma: primi fra tutti l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e il Policlinico Gemelli. Oggi all’Associazione KIM sono accolti e seguiti bambini provenienti da Ucraina, Kosovo, Afghanistan, Libano, Siria, Senegal, Marocco, Nigeria, Bangladesh, Messico e altri Paesi. In questi 25 anni sono stati aiutati più di 700 piccoli, provenienti da 60 Paesi. L’impegno della KIM si estende alle attività di sensibilizzazione e di diffusione della cultura dell’integrazione, della solidarietà e del volontariato.