Valerio Nicolosi. The show must go on

  • Autore: Valerio Nicolosi
  • Data Inizio: 17.11.2022
  • Data Fine: 01.12.2022
  • Dove: Centro Sociale Brancaleone
  • Indirizzo: Via Levanna, 11
  • Orari: martedì - domenica 19.00-01.00
  • Ingresso: libero con tessera ARCI
  • E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Descrizione Evento:

     

    Giovedì 17 novembre presentazione della mostra fotografica del reportage di Valerio Nicolosi che racconta il grave sfruttamento dei lavoratori (soprattutto migranti) durante la preparazione dei mondiali in Qatar.
    Appuntamento ore 19.00 al Brancaleone (via Levanna 11), ingresso con tessera Arci.
    "The show must go on" e nel caso dei mondiali di calcio lo show non è solo quello che avviene in campo ma è tutto quello che avviene attorno: inaugurazione, premiazione, la bellezza degli stadi e la passione dei tifosi.
    In Qatar tutto questo è stato costruito da zero perché il piccolo emirato non ha una cultura calcistica, non aveva le strutture e ha un clima proibitivo alle attività sportive all'aperto per gran parte dell'anno.
    Così sono stati costruiti da zero gli stadi e tutto quello che serviva per questo grande evento che porterà il mondo in Qatar, un paese di appena 11.000 km2 e una popolazione di poco superiore ai 2 milioni di abitanti, di cui solo il 10% ha la cittadinanza qatariota mentre il restante 90% sono stranieri, principalmente del sud-est asiatico.
    Secondo Amnesty International in Qatar tra il 2010 e il 2019 sono morte 15.000 persone in età di lavoro, le cause dei decessi spesso sono poco dettagliate e attendibili. Il grande caldo caldo, la sicurezza e le tante ore di lavoro sicuramente hanno influito su queste morti.
    Quello che è certo è che lo spettacolo del quale il mondo godrà lo hanno reso possibile i migranti con turni di lavoro e condizioni di vita ai limiti del proibitivo, dormendo nei villaggi operai costruiti da container accanto agli stadi e con stipendi bassissimi. 
    Nel corso degli anni le condizioni sono migliorate anche grazie alle pressioni delle organizzazioni internazionali e del BWI, il sindacato internazionale degli edili, che ha ottenuto il rispetto di alcuni diritti. 
    Le foto sono state scattate nel febbraio 2022 nello stadio dove si giocherà la finale e nel villaggio operaio attiguo, dove in quel momento vivevano circa 1000 persone, tutte migranti.
    Che lo spettacolo abbia inizio!