
L’architettura viene spesso descritta come “musica congelata”, una metafora che evoca il ritmo condiviso e la complessità strutturale degli edifici e delle composizioni musicali. Questa serie fotografica cattura le luci della città di notte in forma astratta, eliminando la cornice architettonica per rivelare il puro ritmo visivo della vita urbana. L’energia vibrante e il pulsante della città si trasformano in una composizione vorticosa di luce, come una partitura musicale resa con gesti luminosi. Ciò che vediamo non è la città stessa, ma l’eco del suo movimento e della sua intensità: musica congelata nella luce.
Sull’autore
Zsolt Bátori è un filosofo dell’arte, un teorico della fotografia, un fotografo d’arte e un curatore. Il suo lavoro unisce teoria, creazione di immagini e dibattiti contemporanei sulla cultura visiva generata dall’intelligenza artificiale.
Dopo aver conseguito il dottorato di ricerca in filosofia presso la Rutgers University, ha insegnato e svolto attività di ricerca in università in Ungheria, negli Stati Uniti, in Spagna e in Argentina. Il suo principale ambito di ricerca è la filosofia dell’arte e dell’estetica, con particolare attenzione alla filosofia e alla teoria delle arti visive e della fotografia. È particolarmente interessato a questioni relative all’interazione con le opere d’arte, alla costruzione e all’interpretazione del significato fotografico e a come l’intelligenza artificiale generativa ridefinisca i temi dell’autorialità, della creatività, dell’inganno, della fiducia e della responsabilità. Come fotografo, ha esposto le sue opere a livello internazionale, concentrandosi su progetti riguardanti la memoria visiva, il paesaggio e il cambiamento sociale, e astraendo scene ordinarie – attraverso mezzi fotografici e l’intelligenza artificiale generativa – in esperienze percettive e cognitive distintamente nuove.
Zsolt è ricercatore presso la Facoltà di Musica e Arti Visive dell’Università di Pécs e membro di gruppi di ricerca in filosofia ed estetica presso l’Università di Murcia e l’Università Pompeu Fabra di Barcellona. Insegna inoltre come docente a contratto presso l’EINA, Scuola di Arte e Design (Università Autonoma di Barcellona). Il suo insegnamento coniuga il rigore concettuale con la ricerca pratica nell’ambito della creazione di immagini fotografiche e digitali….