
Mostra fotografica di Giampiero Fumel
Con il patrocinio dell’Ambasciata di Finlandia
In Europa, il grande Nord è una delle mete fotografiche più affascinanti, soprattutto nella stagione primaverile, quando la neve (se e dove resiste) rende il paesaggio magico, le giornate si allungano, c’è ancora la possibilità di ammirare l’aurora boreale nelle notti stellate e alcune specie dell’avifauna tornano a farsi vedere per la stagione riproduttiva dopo il lungo inverno.
Fotografare gli animali selvatici in natura già di per sé non è semplice e farlo in determinati ambienti, stagioni e condizioni meteo, lo è ancora di meno ; a volte, anche solo trovare il soggetto da fotografare diventa la prima, e forse più difficile, sfida, come nel caso di pernici e lepri artiche nel loro abito invernale, candido come la neve in cui si mimetizzano rendendosi quasi invisibili. L’obiettivo finale è quello di riuscire, attraverso le immagini, a trasmettere l’emozione del momento vissuto, il carattere e la resilienza dell’animale nel suo ambiente e a comunicare ad altri almeno parte della bellezza della natura.
Le immagini di questa mostra riprendono soggetti esclusivamente in ambienti naturali: gli animali sono selvatici e liberi. Alcune immagini , soprattutto di uccelli, sono riprese da capanni fotografici allestiti appositamente allo scopo ma ritraggono sempre animali liberi in natura. Un omaggio alla natura in tempi decisamente poco favorevoli alla conservazione di habitat naturali e delle specie animali e vegetali. Le foto di questa mostra sono scattate tutte in Finlandia, Norvegia, Islanda, principalmente si tratta di immagini di uccelli ritratti nel loro ambiente (taiga, tundra, zone costiere), ma anche altri animali e qualche paesaggio artico, con i suoi grandi spazi, silenziosi e solitari.
Nota biografica
Giampiero Fumel è nato a Roma nel 1966, città dove vive e lavora.
La fotografia naturalistica è l’attività cui dedica gran parte del suo tempo libero, attraverso cui ho potuto unire e realizzare le sue due grandi passioni, quella per gli animali selvatici e per la natura in generale e quella per la fotografia, che rappresenta per lui un modo di esprimere, comunicare e raccontare emozioni.
L’attrazione per la natura e soprattutto per la fauna selvatica risale a quando era bambino: la sua prima macchina fotografica gli fu regalata dai suoi genitori all’eta di 13 anni. Era un’ Olympus OM1-N tutta manuale.
Mettere insieme fotografia e natura è stato un processo automatico ma solo nel tempo è diventato un modo di vivere emozioni e di tentare di restituire con le immagini una piccola parte della bellezza che la natura è in grado di regalare a chi la osserva o la vive con consapevolezza e rispetto.
Nel suo sito www.giampierofumelphotography.it c’è una selezione di immagine divisa per temi (il bianco, i fiori, i paesaggi, gli animali, il Nord Europa), sono per lo più fotografie fatte in giro per l’ Italia ma anche all’estero, scegliendo ogni volta le mete e la stagione del viaggio in base agli scopi fotografici (ambienti e specie animali in particolare).