
Da Aprile 2023 ad Aprile 2024, Siren Deti lavora a una serie ritratto sulla scena punk hardcore romana che scrive i testi in Italiano. La sua ricerca punta dritto al cuore del punk per andare al di là e oltre l’immaginario a cui è circoscritto e ridotto. Il risultato è un racconto estimo, erotico e romantico
sull’altra faccia del punk, quella che fa a meno dei personaggi per lasciare invece il posto all’intimità creativa di artisti alle prese con il femminile, costantemente presi e persi nel rapporto singolare con il proprio desiderio. Il titolo della serie, PUNKCORE, è un neologismo di vernice rossa che Siren
Deti legge segnato su un muro del suo quartiere, il Pigneto. Contingenza di un’equazione che non porta firma e la spinge a scattarne una foto, dando così il nome alla serie che racconta il rapporto che ciascuno dei protagonisti intrattiene con la parola, la scrittura, e la musica. No scatti in bianco e nero, no performance sul palco. Nessun interesse per i personaggi né per il grottesco ma la scelta decisa di realizzare un ritratto intimista delle sensibilità che ciascuno di loro incarna con il proprio corpo e storia di vita. Scatti di giorno, con una compatta 20 megapixel, no editing no filter, la scelta di un luogo e un oggetto per raccontare l’incontro con il punk attraverso il ricordo e il familiare, per cogliere il valore eversivo che abita testi urlati in modo incomprensibile e consumati al ritmo veloce di pochi
minuti e suoni distorti, in cui è racchiusa tutta la cifra di una urgenza, di una testimonianza e di un malessere che attesta in modo chiaro che suonare e ascoltare punk hardcore non è una faccenda di abito o di conformità a uno stile. Le due chiavi narrative, l’eroe e il femminile, declinano la serie come racconto romantico nel senso del Romanticismo tedesco, tempesta e assalto, che mette al centro il desiderio come ciò che spinge la vita a una scelta e a un messaggio. Ci sono molti modi per provocare un’azione. PUNKCORE rifiuta l’estetica contemporanea di una narrazione greve che fa del brutto e del turpe la sola cifra di un messaggio che per essere efficace e colpire, sembra necessariamente dover offendere, turbare o oltraggiare. Nei testi delle band protagoniste, FEROX, LACROCE, 612 COMMA 2, MALAMOVIDA, SLEAZY BAR, THE BONE MACHINE, GASSE, NO MORE LIES, ROTTEN INC., c’è molto altro: ricerca, riscatto, irriverenza, sarcasmo, filosofia, poesia, politica. È a questo altrove che PUNKCORE si indirizza nel racconto della dimensione privata che abita la genesi di ogni processo creativo.
Programma
8 GENNAIO 2026
Ore 18:00 VERNISSAGE
Ore 19:30 FOCUS ON – “LOGICA DELL’EROTISMO NO EDITING NO FILTER” – ANDREA ACOCELLA, fondatore e curatore dello spazio d’arte indipendente BAR.LINA intervista SIREN DETI.
9 GENNAIO 2026
Ore 18.15 FOCUS ON – “LA SCENA NON ESISTE” – Intervista a FABRIZIO ARMENI (NO MORE LIES & ROTTEN INC.) a cura di Siren Deti.
Ore 19:00 TALK – “SCRITTURA EVERSIVA” – con le band MALAMOVIDA e LACROCE.
Ore 19:45 (P)UN(K)PLUGGED – Reading performativo
10 GENNAIO 2026
Ore 18.15 FOCUS ON – “IRRIVERENZA MANIFESTA” – Intervista a JACK CORTESE (THE BONE MACHINE) a cura di Siren Deti.
Ore 19:00 TALK – “FIRE EXIT” – con le band FEROX, 612 COMMA 2, SLEAZY BAR, GASSE.
Ore 19:45 (P)UN(K)PLUGGED – Reading performativo