Matteo Capone.

Luogo: Sinestetica
Indirizzo: Viale Tirreno 70 a/b
Dal: 22 Mag 2026
Al: 13 Giu 2026
Orari: Martedì-Mercoledì 11:00 – 13:00/16:00 – 20:00 Giovedì – Venerdì 11:00 – 13:00/16:00 – 22:30 Sabato 10:30 – 13:00 16:00 – 23:00
Ingresso: Libero
Telefono: 0694375745
Autore: Matteo Capone

Il Parco degli Acquedotti, cuore silenzioso della campagna romana, è un organismo di 240 ettari dove la storia si stratifica nel quotidiano. Un tempo nota come “Roma Vecchia”, questa area ha attraversato trasformazioni profonde: da periferia abbandonata a luogo di memoria condivisa, difesa e tutelata oggi all’interno del Parco Regionale dell’Appia Antica. Oltre l’iconografia monumentale cara a Fellini, Pasolini e Sorrentino, Sentieri si addentra in una dimensione più intima. Il progetto non cerca la testimonianza archeologica, ma lo spazio vissuto: quel territorio attraversato ogni giorno da corpi, sguardi e rituali che ne ridefiniscono costantemente i confini. Le immagini compongono un atlante emotivo fatto di traiettorie personali e frammenti visivi sospesi. In un’atmosfera rarefatta, gli elementi fisici e materici del parco perdono la loro invadenza per farsi evanescenti, traslando verso uno stato psicologico. È la restituzione di un paesaggio contemporaneo in cui il confine tra natura e figura umana si dissolve: l’ambiente non fa da sfondo, ma si amalgama con le presenze che lo abitano, diventando specchio della loro interiorità.
Matteo (Roma, 1997) si laurea in Fotografia allo IED di Roma nel 2020. Tra il 2021 e il 2022
frequenta il Master in Fotogiornalismo Contemporaneo di Officine Fotografiche. Nel 2023
realizza Laboratorio Italia, un editoriale per Repubblica in collaborazione con Contrasto, e
inaugura la sua prima personale al Leica Store di Roma. Nel 2024 partecipa alla collettiva
Roma ChilometroZero presso il Museo di Roma in Trastevere. Nel 2025 prende parte a due
residenze d’artista: Trevinano Ri-Wind (di Produzioni dal Basso) e Best Artist in Gerace (di
Paratissima). Nel 2026 il suo lavoro viene esposto in quattro collettive: Premio Gianni Borgna
al Palazzo delle Esposizioni, Prima Materia 0.2 a Palazzo Sforza Cesarini di Genzano, Rome
aujourd’hui: visions d’une ville en transformation a Parigi e Abelardo Morell: La misura del
visibile allo Studio Marangoni di Firenze.