Marta Fàbregas. Senza memoria nessun volto

Luogo: saracenoArtgallery
Indirizzo: Via di Monserrato, 40
Dal: 5 Mar 2026
Al: 18 Apr 2026
Orari: dal martedì al venerdì 11.30 – 19.30 sabato 11.00 – 13.00 | 15.00 – 19.00
Ingresso: Libero
Telefono: +39 06 39919502
Autore: Marta Fàbregas
Curatore: Marilena Saraceno

La mostra è incentrata sui lavori appartenenti alla serie ‘New Horizon’ dove figure femminili vengono rappresentate secondo la tecnica che caratterizza da sempre il lavoro dell’artista: ‘soulimages’, immagini digitali create a partire da antichi archivi fotografici storici ed etnologici, nel rispetto della memoria e dell’essenza della loro provenienza.

La mostra è un omaggio alla valenza simbolica dell’arte che meAe insieme il visibile con l’invisibile, esplorando lo spazio soBle in cui l’immagine smeAe di essere rappresentazione e diventa risonanza,luogo di passaggio tra idenDtà e dissoluzione e non descrive il mondo ma lo interroga, lo aAraversa, lo espone nella sua fragilità emoDva.

Le opere esposte ci parlano di un tempo lontano, di solidarietà e di amicizia, di lavoro vissuto con dignità e resilienza guardando al futuro, di cammino verso nuovi orizzonD. L’indeterminatezza dell’aAo o dei movimenD rappresentaD, i gesD, le assenze, le straDficazioni dei silenzi visivi che abitano le opere, le atmosfere rarefaAe e cristallizzate invitano lo speAatore a rallentare, a sostare nell’incertezza, a riconoscere nell’immagine non una risposta, ma una possibilità: quella di rifleAere su qualcosa di inDmo, non nominabile, profondamente umano, di ritrovare un’idenDtà, la propria, non come forma stabile ma come parte di un processo conDnuo di straDficazioni, cancellazioni e ritorni.

‘Senza memoria nessun volto’ nasce dall’urgenza di interrogare l’assenza: cosa accade quando la memoria si dissolve, viene rimossa o negata? Senza memoria non esiste riconoscimento, non esiste volto. Il presente, privato delle sue radici, si trasforma in una superficie muta, incapace di rifleAere ciò che siamo staD e, quindi, ciò che siamo.

La memoria – individuale e colleBva – è il luogo in cui il passato smeAe di essere tempo trascorso e diventa materia viva del presente: l’arDsta ci ricorda con le sue opere, con i soggeB proposD, con le tecniche uDlizzate per rappresentarli, che senza memoria del passato non esiste idenDtà del presente.

Biografia Marta Fàbregas

Nata a Barcellona nel 1974, Marta Fàbregas Aragall è un’artista, attivista e fotografa la cui carriera riflette un profondo impegno per l’arte come strumento di cambiamento sociale e di empowerment. Formatasi presso l’Institut d’Estudis Fotogràfics de Catalunya, ha sviluppato una carriera che combina una potente visione artistica, una forte consapevolezza sociale e uno spirito creativo imprenditoriale.

Fin dall’inizio, la fotografia è stata la sua passione e il suo principale mezzo di espressione. Nel 1998, ha co-fondato Estudi La Fotogràfica con Marc Vidal, uno spazio che unisce la creazione artistica a progetti professionali per musei, aziende e clienti privati. Attiva nel sociale Marta con la sua serie di lavori, dà dignità a figure prevalentemente femminili spesso dimenticate dalla storia regalando loro visibilità ed enfatizzando il ruolo essenziale avuto nel processo di civilizzazione di cui oggi tutti beneficiamo.

Il tutto attraverso l’utilizzo della tecnica della ‘transfotografia’ che diventa il media che permette a Marta di recuperare immagini dal passato, effettuare i suoi interventi con diversi materiali e di stampare frammenti di immagini che vengono ricomposti con la tecnica del collage con carta Fabriano o della stampa su lino dando così vita ad opere uniche.
Marta è impegnata anche in attività di docenza.