
Il progetto CENTOTRENTAGRADI sud-Salento teaser nasce da una riflessione personale di Fabrizio Borelli sull’orizzonte, sul campo visivo umano percepibile (130°) e sugli elementi che determinano i luoghi. Dalla riflessione al progetto, un vero e proprio laboratorio che, a diverso titolo ha aggregato, tre giovani professionisti. Il termine teaser evidenzia che il lavoro è un’anteprima, in attesa di nuovi capitoli e di un allestimento rispondente alle dimensioni (grande formato) per le quali le fotografie sono state immaginate. La cura della mostra è di Maria
Italia Zacheo, architetta e storica dell’arte che ha contribuito alla costruzione del progetto.
Fabrizio Borelli è fotografo, regista e format designer. Negli anni ha approfondito il lavoro di ricerca fotografica, dallo storytelling al procedimento/ linguaggio analogico, alle tecniche e ai linguaggi digitali. Ha esposto le sue opere in numerose gallerie e musei, partecipando a iniziative culturali promosse da istituzioni pubbliche e private.
Per le tre reti Rai e le Testate Parlamentari, oggi Rai Parlamento, ha diretto programmi di informazione politica, scienza e cultura, live studio, on the road, set virtuale, curandone anche la visual identity. Dalla seconda metà degli anni ‘70 a tutti gli anni ‘80 ha lavorato nell’industria cinematografica sui set di Bruno Corbucci, Mariano Laurenti, Luigi Comencini, Ettore Scola, Giovanna Gagliardo, Andrei Tarkovsky, Ermanno Olmi. Nel 1984, a Roma, è tra i
fondatori della galleria d’arte AOC F58, oggi galleria Bruno Lisi.
Flaminia Borelli (1992) è un’esperta di clima con una solida esperienza nel settore immobiliare sostenibile e nella resilienza urbana. Attualmente tra Parigi e Bruxelles, guida le valutazioni di resilienza climatiche dello stock urbano. Parallelamente, si occupa di ricerca in “Intelligence for Climate Adaptation” presso Urban AI, un’innovativa collaborazione con Cornell Tech che esplora come l’IA possa aiutare le città a rispondere ai cambiamenti climatici. Appassionata lettrice e scrittrice, intreccia parole e immagini per raccontare storie che nascono dall’osservazione
e dalla curiosità. Adora Klimt e la musica, di vario genere.
Giulia Fosca Borelli (1988) fotografa, diplomata al Centro Sperimentale di Cinematografia – Scuola Nazionale di Cinema, vive e lavora a Roma. Teenager i primi scatti, già da bambina in camera oscura con il padre, ha sempre saputo che la fotografia sarebbe stata la sua strada, la sua vera lingua madre. Studiando l’opera di grandi fotografi – i più amati Patrick Demarchelier, Paolo Roversi, Peter Lindbergh, Bettina Rheims – e sperimentando, ha trovato la sua pista. Spesso in viaggio per lavoro nel reparto fotografia sui set cinematografici, ama l’arte e la sua passione l’ha portata a sviluppare progetti fotografici personali su temi diversi. Combina la sua carriera tra cinema e fotografia.
Cosimo Caroppo (1986) si occupa dell’immagine fotografica nel Cinema e nelle Arti visive. La sua ricerca spazia dal sociologico all’informale, indagando spesso il limite della realtà e della riproducibilità del medium stesso. Dal 2024 co-gestisce, insieme a Emanuele Gatto, Casetta Studio, uno spazio espositivo nell’agro di Copertino (LE).
Maria Italia Zacheo, architetta e storica dell’arte, è curatrice di mostre, manifestazioni culturali, allestimenti, pubblicazioni, incontri, conferenze, attività di formazione. È autrice di numerosi testi storico-critici, saggi e articoli. Si occupa di cultura e di arti, realizzando e promuovendo progetti, con particolare attenzione all’età contemporanea e uno sguardo all’antica arte geomantica cinese del Feng Shui. Ha sempre coltivato il suo interesse per la scrittura, in prosa e in versi. Tra gli incarichi assunti per la Sovrintendenza Capitolina è stata responsabile del Museo Pietro Canonica, del Museo Casina delle Civette, dei Servizi Educativi Didattici presso i Musei Capitolini, del Museo Archivio della Scuola
Romana e dello Spazio espositivo Casino dei Principi. Ha curato mostre e allestimenti per il Museo di Roma e per le Biblioteche di Roma. È stata responsabile della Programmazione e gestione delle attività culturali per la Città delle Bambine e dei Bambini della Capitale. Ha insegnato Immagine e Storia del design, collaborando con lo IED, Istituto Europeo di Design.
Fabrizio Borelli e Giulia Fosca Borelli sono soci della prestigiosa associazione AFIP International – Associazione Fotografi Professionisti. Scrive Patrizia Genovesi – Vicepresidente AFIP: «I fotografi dell’AFIP sono osservatori e narratori del mutamento, capaci di catturare tanto le trasformazioni più sottili quanto quelle più evidenti. Uniscono ricerca artistica e documentazione, andando oltre la fotografia commerciale per imprimere nelle l oro opere una firma stilistica distintiva. Con impegno e passione, contribuiscono a raccontare il mondo attraverso prospettive uniche e ricercate »