
Tre sguardi, due continenti, tre reportage fotografici in cui il sociale si fa corpo, polvere, disperazione e resistenza. Johan Berna ci porta nel deserto di Atacama, dove migliaia di persone attraversano a piedi 230 km sotto il sole più arido del mondo. Tra controlli militari e traffici illeciti, la frontiera cilena diventa teatro di sopravvivenza estrema. Israel Fuguemann sale a 5.200 metri, a La Rinconada (Perù), la miniera più alta del mondo, dove famiglie intere sfidano il freddo, l’altitudine e l’illegalità, cercando oro tra i rifiuti. Le donne, considerate di cattivo auspicio, vengono relegate ai margini dell’emarginazione stessa. Joseph Gazzano documenta Phnom Penh e la devastazione dell’ice, la metanfetamina che per un dollaro consuma vite in pochi mesi. Tep, 18 anni, da ragazzo carismatico a fantasma: il volto di una Cambogia tradita dalla povertà.