Beyond Heritage. Un percorso fotografico tra arte e scienza

Luogo: MUSEO DI ROMA PALAZZO BRASCHI
Indirizzo: Piazza di San Pantaleo, 10
Dal: 16 Gen 2026
Al: 28 Feb 2026
Orari: Martedì-Domenica ore 10.00-19.00
Ingresso: Libero
Telefono: 060608
Autore: Fondazione CHANGES
Curatore: Fabio Beltotto

La ricerca sta trasformando il modo di conoscere, conservare e raccontare il patrimonio culturale. Beyond Heritage nasce per rendere visibile ciò che di solito resta nascosto: i gesti, le intuizioni, gli strumenti e le persone che ogni giorno interrogano il passato per immaginare nuovi futuri. Qui opere e laboratori, tecniche e narrazioni, comunità e ricercatori si incontrano, mostrando il patrimonio come un organismo in continuo movimento.

Il percorso conduce dentro i laboratori della conoscenza: ci avvicina a superfici che rivelano mondi microscopici, segue tracce di materiali che raccontano viaggi e trasformazioni, attraversa archivi che custodiscono memorie e paesaggi in continuo mutamento. La ricerca ci invita a sfogliare il patrimonio come un libro complesso, fatto di pagine che non si susseguono in modo lineare ma si richiamano, si sovrappongono, si illuminano a vicenda. In questo viaggio la fotografia diventa una lente capace di rendere percepibile l’impercettibile, di far emergere connessioni inattese, di cambiare il nostro modo di guardare.

Al centro non ci sono solo i risultati, ma i processi che permettono alla conoscenza di avanzare: nuove tecnologie, strumenti digitali, intelligenza artificiale, ma anche collaborazioni, interpretazioni condivise, metodologie che intrecciano saperi diversi. L’innovazione, qui, è una postura dello sguardo: un modo per leggere la complessità del patrimonio e restituirla come esperienza accessibile a tutti.

La mostra segue le molte anime di CHANGES – Cultural Heritage Active Innovation for Sustainable Society, progetto finanziato dal Ministero dell’Università e della ricerca con fondi PNRR e da NextGenerationEU: dalla conservazione alla narrazione digitale, dai paesaggi alle comunità, raccontando un patrimonio che non è soltanto un insieme di oggetti, ma una trama di relazioni, memorie e possibilità. Un patrimonio vivo, che cresce attraverso il dialogo continuo tra passato, presente e futuro.