
All’improvviso, a cura di Giuliana Benassi, è la prima personale in Italia di Aneta Grzeszykowska (Varsavia, 1974), artista polacca che vanta, tra i numerosi riconoscimenti, la partecipazione alla 59ª Esposizione Internazionale d’Arte – Biennale di Venezia e la presenza nelle collezioni di musei quali il Solomon R. Guggenheim Museum di New York e il Centre Pompidou di Parigi.
La mostra, in programma dal 1 marzo al 24 maggio 2026, ripercorre oltre vent’anni di ricerca dell’artista e culmina in un nucleo di opere inedite, nate dalla residenza presso la Fondazione nell’estate del 2025.
Durante il soggiorno romano, Grzeszykowska ha sviluppato la serie fotografica Daughter, evoluzione del ciclo MAMA (2018), approfondendo i temi dell’identità, della memoria e del simulacro.
Fulcro della mostra è la riflessione sulla temporalità, che trova espressione nell’installazione video monumentale Clock, in cui il corpo dell’artista si moltiplica diventando misura vivente del tempo.
Realizzata in collaborazione con l’Istituto Polacco di Roma e grazie al sostegno dell’Istituto Adam Mickiewicz; co-finanziata dal Ministero della Cultura e del Patrimonio Nazionale della Repubblica di Polonia; in partnership con Raster Gallery, Varsavia.