Vivere la fotografia a Roma

Luigia Greco. Pure

  • Autore: Luigia Greco
  • Curatore: Barbara Martusciello
  • Data Inizio: 03.10.2019
  • Data Fine: 02.11.2019
  • Dove: Howtan Space
  • Indirizzo: Via dell'Arco de Ginnasi, 5 - 00186 Roma
  • Orari: martedì - venerdì 12:00-19:00, sabato e domenica 16:30-19:30
  • Ingresso: libero
  • Tel. / Mob.: 06.69.94.1673
  • E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Descrizione Evento:

     

     

     

     

    HOWTAN SPACE apre la nuova stagione espositiva 2019/2020
    con PURE la prima ed esclusiva personale fotografica di Luigia Greco a cura di Barbara Martusciello

    L’autrice, nota fashion celebrities stylist, che ha prestato consulenze per prestigiose campagne pubblicitarie internazionali e pubblicato sulle migliori testate di moda e modus vivendi, curando lo styling di personalità di fama nazionale ed internazionale dagli anni 80 a oggi, e direttore creativo del brand – LALU Fatto a mano –, forte proprio di questo suo immenso bagaglio di esperienza, e delle centinaia di set fotografici in giro per il mondo, ha portato avanti una sua peculiare ricerca artistica fotografica.

    L’esposizione, dal titolo PURE, con chiaro riferimento alla purezza, propone una visione della Donna indagata attraverso il suo corpo che, da oggetto del desiderio usato ed esibito ovunque in ambiti della comunicazione, della variegata diffusione visiva, del marketing e nei Social, si mostra – torna! – soggetto che svela la sua forza e bellezza intrinseca, alla ricerca di un equilibrio intimo, di un’armoniosità del femminile interiore che esige spazio e rispetto.

    Lo sguardo dell’autrice è complice – da donna a donna – inteso ad esprimere la propria ricerca di genere celando l’identità del soggetto ritratto, nel quale ognuna può quindi riconoscersi, trovando qualcosa di sé; tale effetto è prodotto da un sapiente gioco chiaroscurale, suggerendo silenzio, delicatezza, eleganza, un segreto e, insomma, rimandando alla complessità e profondità di mondi interiori alla ricerca di quella purezza originaria che emerge in un contesto contemporaneo caotico, articolato, con troppi rumori di fondo spesso mercificanti. Così ecco un richiamo –una sorta di omaggio – alla luce caravaggesca che evidenzia dettagli quali un ciuffo di capelli sfuggito, vezzose scarpette calzate, il collo della modella, gambe accavallate, polsi sottili, il volto inclinato rivolto in un’ altra direzione, il seno e il pube che non temono giudizi e rivendicano la propria naturalità, senza vergogna perché autentici, innocenti, incontaminati, poiché non solo "Il valore della bellezza (…) non (è dato) da un vile imbonimento pronunciato dalla lingua di un mercante" (Shakespeare, Pene d'amor perdute, IV, 3) ma soprattutto “Omnia munda mundis” / “Tutto è puro per chi è puro.” (Lettera di san Paolo a Tito: 1,15).