Vivere la fotografia a Roma

Marcello Geppetti e la Dolce Vita

  • Autore: Marcello Geppetti
  • Data Inizio: 01.01.2016
  • Data Fine: 31.12.2018
  • Dove: Dolce Vita Gallery
  • Indirizzo: Via Palermo, 41
  • Orari: martedì - venerdì 14.00-20.00, sabato 13.00-21.00
  • Ingresso: libero
  • Tel. / Mob.: 0648907239
  • E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Descrizione Evento:

     

     

     

    La dolceVita GALLERY è una galleria d’arte e fotografica – con riferimento storico prevalentemente per il periodo della Dolce Vita – e ospita mostre, eventi, stage, incontri di promozione culturale, corsi di formazione, di approfondimento e affini. Più in generale la dolceVita GALLERY è impegnata nella riscoperta e valorizzazione della produzione artistico culturale italiana nel decennio a cavallo tra la fine degli anni ’50 e gli inizi degli anni ’60, noto appunto come il periodo della Dolce Vita, con particolare riferimento al mondo del cinema e della fotografia, nonché della moda del costume e dello spettacolo.

    Alla base di questo progetto c’è la produzione di Marcello Geppetti, il fotografo che ha testimoniato i momenti e i personaggi in assoluto più caratterizzanti di un periodo di grande fermento e ricchezza e che portano la capitale italiana ai più alti livelli di riconoscimento in campo internazionale. Da qui si intende evolvere verso una più ampia valorizzazione del Made in Italy e delle sue migliori eccellenze nel campo delle arti figurative, della moda, del costume, del design e della creatività in generale. 

     

    MARCELLO GEPPETTI (Rieti, 1933 – Roma, 1998)

    E’ stato uno dei più grandi fotografi italiani del Novecento.
    “Il fotografo più sottovalutato della storia”, così lo definisce David Schonauer editore di American Photo nel 1997 durante una mostra alla Robert Miller Gallery di New York.
    Famoso per le foto della Dolce Vita, tra cui “Il Bacio” tra Liz Taylor e Richard Burton ad Ischia che segna l’inizio della storia d’amore più famosa del cinema o le frecce scagliate da Anita Ekberg contro i paparazzi, fu in realtà un grande fotografo di cronaca e di vita, tanto che alcuni articoli su New York Times e su Newsweek lo paragonano a Henri Cartier-Bresson e Weegee.
    Le sue foto sono state proposte insieme a quelle di Andy Warhol e Cecil Beaton.
    Il suo archivio conta oltre un milione di negativi.