Il primo volume è stato per noi sia un punto di partenza che una dichiarazione d’intenti. Il bisogno di prendersi un momento di riflessione sull’atto del guardare ha trovato il suo spazio naturale nella nascita di questa rivista: Magp è il risultato di un tempo di ascolto, di incontri e di domande condivise.
Cosa sta accadendo intorno a noi?
Cosa, il modo in cui lo percepiamo e raccontiamo, dice del nostro mondo e di noi stessi?
Panzoo nasce come mappatura della scena fotografica romana: osservare per informare.
Oggi, attraverso la rivista, quel gesto si espande. Non vogliamo solo segnalare ciò che accade ma creare uno spazio in cui la fotografia non sia soltanto immagine, ma linguaggio, posizione e responsabilità.
Cos’è un confine? Cos’è l’amore? Come si assimilano alcune esperienze della vita?
Queste sono solo alcune delle domande su cui ragionano i progetti proposti in questo secondo numero. 12 approfondimenti che speriamo possano fornire nuovi strumenti per interrogare il passato, analizzare il presente e gettare le basi per un futuro migliore.
Ogni contributo è per noi un tassello di una conversazione più ampia che supera i confini geografici e disciplinari.
Continuiamo a credere che la fotografia sia una pratica sociale prima ancora che estetica. E continuiamo a desiderare che questa rivista sia uno strumento aperto, accessibile, capace di avvicinare le persone alle immagini e le immagini alle persone.
Questo secondo volume è accogliere, insieme, visioni alternative di questo mondo, strumenti nuovi di comprensione del Noi.
Alice & Mila


















Credits
Alice Cerreto & Mila Jonis /
Creative Director
Photo Editor
Grapich Designer
Editor
Copy Editor / Franca La Maestra
Translation / Lorenzo Pagano
Web Designer / Alessandro Gallo
Motion Designer / Giacomo Calderoni
Cover: Ludovica Anzaldi
MILA JONIS E ALICE CERRETO – “La libertà delle immagini latenti:
intervista a Sari Tarazi”, traduzione di Lorenzo Pagano
Fotografie di: Sari Tarazi
DANIELE MENIN -”Politiche dell’invisibile tangibile”
Fotografie di: Lavinia Parlamenti e Manfredi Pantanella,
“The “lines we draw”
GAIA CREDENTINO – “Le conseguenze dell’amore”
LJDIA MUSSO – “Lo sguardo come testimone –
penetrare il velo dell’invisibile”
Fotografie di: Fotocine-club Bandeirante ed Eustàquio Neves
BEATRICE TURA – “Onironautica”
Fotografie di: Ludovica De Santis
MARTA BLANCHIETTI & ELEONORA DA COL – “Ikona Gallery:
il profilo di un’utopia fotografia – città e pensiero nel progetto
cinquantennale di Živa Kraus”
Fotografie di: Živa Kraus, Erich Hartmann, Chuck Freedman,
Lisette Model
FRANCA LA MAESTRA – AMAR3
Fotografie di: Amar3
ALESSANDRA MIGANI – “Visionary Africa – lo sguardo restituito”
Fotografie di: Léon Poirier, Antoine Freitas, Lutterodt Brothers,
Studio African Photo, Felicia Abban
LUCA SECCHI – “S.A.D. Summer Arcade Death”
NICOLAS SEEGATZ – “La ragazza che non va in sposa –
Anelli d’oro, sciagure e sopravvivenza della Russia bellicista”
Fotografie di: Paolo Woods, “Nouvelles Russes”
ANNA CHECOLA – “Il progetto impossibile – L’uomo che non
ha accettato la fine della Polaroid”
Fotografie di: Lousy Auber
SOFIA D’ADDIO – “WORK HARD, HAVE FUN, MAKE HISTORY:
l’immobile movimento dello sguardo”
Fotografie di: Roger Grasas, “Ha Aretz”