Vivere la fotografia a Roma

Gian Maria Mazzei. Scatti diversi

  • Autore: Gian Maria Mazzei
  • Curatore: Patrizia Chianese
  • Data Inizio: 09.05.2019
  • Data Fine: 04.07.2019
  • Dove: DAI Studio
  • Indirizzo: Viale di Trastevere, 143
  • Orari: lunedì - venerdì 09.00-17.00
  • Ingresso: libero
  • Tel. / Mob.: 06 6456 1239
  • Descrizione Evento:

     

     

     

    Il progetto espositivo Scatti diversi rappresenta un vero e proprio viaggio dell’umano nel mondo ricreato attraverso l’obiettivo di Gian Maria Mazzei. Un concetto di viaggio inteso anche come ricerca estetica e culturale dell’umano nell’umano, dove le persone sembrano essere quasi “rivelate” per la loro integrità fisica nel proprio contesto di vita.

    E da questa ricerca prende corpo l’incontro della fotografia di Mazzei con i versi poetici di alcuni poeti contemporanei che rimandano, attraverso il proprio sentire, alla comunicazione delle immagini vissute nel mondo.

    Gli scatti di Gian Maria Mazzei, infatti, sono rivolti verso una prospettiva visuale in cui il dato meramente tecnico si svela nel racconto antropologico e psicologico dei protagonisti dei suoi reportages. Volti, corpi, architetture e ambienti che vanno a confrontarsi con le sintonie del fotografo stesso, il quale racconta, attraverso le persone “scattate”, un mondo universale che è poi il suo mondo e, alla fine, il nostro stesso mondo vissuto “nel mondo”.

    Rivivere quegli ambienti attraversati dal fotografo diventa quindi un’esperienza in cui il soggetto e l’oggetto finiscono per sovrapporsi e comporsi, soprattutto nell’incontro con la scrittura ampiamente presente nella fase preparatoria del reportage di Mazzei e che, per la giornata inaugurale della presente mostra, diventa anche reading dal vivo di alcuni poeti: Daniele Arcomano, Lucianna Argentino, Antonella Maria Carfora, Cristiano Maria Carta, Patrizia Chianese, Rossana Coratella, Stefania Di Lino, Laura VdB Facchini, Andrea Felice, Carolina Lombardi.

    Un altro viaggio di Mazzei nell’anima della poesia, viva e reale, fonte di suggestione e confronto/incontro con le fotografie esposte.

     

    GIAN MARIA MAZZEI ha vissuto la sua formazione fra Milano, Rio de Janeiro, Buenos Aires, Parigi e Roma, trasformando nel tempo le sue passioni, la fotografia e il viaggio, in uno stile di vita. Ha realizzato una serie di reportages fotografici in paesi e zone del mondo, dai contesti sociali e culturali anche molto diversi fra loro, che sono diventati fulcro dominante dei suoi percorsi di conoscenza. Dall’Argentina alla Colombia, dalla Spagna al Giappone, dal Nord Africa (Tunisia e Marocco) ai diversi quartieri di Beirut.

    Ogni singolo itinerario diventa un’esperienza umana e visuale per Mazzei, come ad esempio il particolare e formativo “viaggio” intrapreso dal fotografo all’interno della Casa Circondariale “Regina Coeli” di Roma, dove è potuto entrare in esclusiva e realizzare reportages fotografici – Parole fuori (2017) e Libera uscita (2018) – dedicati ai detenuti partecipanti a laboratori di poesia urbana e poi pubblicati nei due volumi Break Point Poetry – Città Poetica (a cura di P. Chianese, erreciemme edizioni, 2017 e 2018). Alcune di queste foto sono state anche selezionate per il documentario Roma. Lo stato della parola, regia di A. Demartis (2017). Alcune sue fotografie sono state inserite nel volume di poesie: G. Cassarà, Notti d’alba (Manfredi edizioni / in corso di stampa).