Vivere la fotografia a Roma

Martedì, 07 Maggio 2019 14:38

Edmund Kurenia. Foto-prezentazioni 4 Storie

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dal 07.05.2019 al 27.07.2019

AquAstyle

  • Autore: Edmund Kùrenia
  • Data Inizio: 07.05.2019
  • Data Fine: 27.07.2019
  • Dove: F d F AquAstyle Allenati A piacerti
  • Indirizzo: Viale Della Moschea, 130
  • Orari: martedì - sabato 09.00-19.00
  • Ingresso: libero
  • Tel. / Mob.: 06 8069 3184
  • Descrizione Evento:

     

     

     

     

    Per Edmund Kurenia, la fotografia è una forma di SORTING, DOCUMENTING e CODING, selezionando lo spazio-tempo, comprendendo il realismo e la natura ontologica è una filosofia di dialogo, una filosofia di incontro. Viviamo in un mondo di tecno-cultura in cui prevalgono l'immagine e l'informazione, e l'uomo moderno è così debole che dall'eccesso di questa informazione / immagine non può generare un monologo (i suoi pensieri) e il dialogo (contatto con un altro essere umano). In tutta questa entropia naturale Fotografare ti permette di capire le tue preferenze cognitive. ¬ Nella scelta della categoria, Edmund Kurenia presenta sempre i propri criteri estetici ed epistemologici. Tipi (gruppi sociali, etnici, sottoculture ecc.), Documenti (realtà, intimità, realismo ecc.) E codici (ritratto). 

     

     

     

    Questi scatti ritraggono corpi di uomini e donne tatuati, colti nei loro momenti privati. Pelli incise, cartografie in movimento, paesaggi umani. Corpi esibiti come opere d’arte che raccontano storie antiche e misteriose. I tatuaggi non smetteranno mai di affasci- narci con li loro richiamo ad antichi riti tribali e pagani, ad atti di ribellione ed emargi- nazione urbana, intrisi di libertà e passione. Trasformare il proprio corpo in strumento di comunicazione è una forma d’arte fortemente simbolica per esorcizzare le proprie paure. Dipingere il proprio corpo è un modo per affermare la propria unicità e rendersi visibili. I ritratti di Kurenia hanno un approccio discreto, che non invade mai la privacy dei soggetti. Un occhio attento a non alterare il paesaggio umano raccontato, sospeso tra sacro e profano. L’artista sembra costantemente alla ricerca di un linguaggio uni- versale, di un codice che ciascun essere umano possa riconoscere perché intimamen- te legato alla sua natura più profonda.

    LAURA FUSCO

     

Read 100 times Ultima modifica il Martedì, 30 Luglio 2019 13:49