Vivere la fotografia a Roma

Murat Yazar. Ombre dal Kurdistan

  • Autore: Murat Yazar
  • Data Inizio: 11.01.2019
  • Data Fine: 21.01.2019
  • Dove: Zazie nel Metrò
  • Indirizzo: Via Ettore Giovenale, 16
  • Orari: lunedì 15.00-19.00, martedì - sabato 08.00-02.00
  • Ingresso: libero
  • E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Descrizione Evento:

     

     

    Inaugurazione: 11/01/2019 - 19:00 / 21:00
    Ombre del Kurdistan , mostra fotografica di Murat Yazar
    www.muratyazar.info

    Tutti siamo nati in un posto che chiamiamo la nostra terra. La nutura che ci circonda e le caratteristiche del luogo danno forma alla nostra esistenza. Noi poi diamo nomi e significati speciali a questi luoghi, nomi e significati che vengono dalla nostra storia e che fanno parte della nostra cultura.

    Io sono nato e cresciuto in un villaggio presso la citta’ di Urfa. Sono cresciuto parlando curdo ma a scuola era proibito parlare la nostra lingua, la lingua della mia gente, e quindi improvvisa
    mentre ho dovuto imparare il turco per poter proseguire nei miei studi.

    Nonostante le restrizioni linguistiche ho trovalto il modo di continuare ad aprezzare la cultura, ed esplorare la regione curda. In Turchia noi Curdi siamo fantasmi non esistiamo. Presto pero’ mi sono reso conto che I curdi non vivono solo in turchia ma anche in Iraq, Iran e Siria.

    Alla fine dei miei studi presso l’Universita Harran iniziai a fotografare I paesaggi del Kurdestan e coglire con immagini la culture e scene della vita cuotidiano della mia gente. Iniziai dal Kurdestan turco ma e’ mia intenzione di continuare a raccogliere immagini anche nelle altre zone populate dai curdi. Le foto qui presentate rappresentano la prima parte del mio progetto nel Kurdestan turco

    In Turchia vivono circa 18 milioni di curdi. Per molti anni era proibito parlare la lingua o usare nomi curdi per I nostril figli. Tutto cio e’ cambiato circa cinque anni fa’ ma ancor oggi e’ proibito usare la nostra lingua a scuola. Per effetto di queste mie esperienze, ho intitolato questa mia mostra fotografica “Le ombre del Kurdistan”
    Noi curdi viviamo in una regione ma no abbiamo la possibilita’ di spiegare la nostra cultura nella nostra lingua. Viviamo nella nostra terra come ombre. 


    In questo progetto ho volute presentarvi immagini della nostra vita quotidiana in citta e villaggi e mostrare la vibrante cultura della mia gente. La storia dell’umanita’ puo’ essere raccontata in mille modi io ho voluto rappresentare la cultura curda con immagini ed in tal modo archiviare i panorami e la cultura che parte integrante di me stesso. In futuro spero di poter presentare ed integrare immagini di tutte e quattro le regioni del Kurdistan in solo racconto (libro).