Vivere la fotografia a Roma

Vento, caldo, pioggia, tempesta. Istantanee di vita e ambiente nell’era dei cambiamenti climatici

  • Autore: AAVV
  • Data Inizio: 12.12.2018
  • Data Fine: 10.03.2019
  • Dove: Museo di Roma in Trastevere
  • Indirizzo: Piazza di Sant'Egidio, 1b
  • Orari: martedì - domenica 10.00-20.00. La biglietteria chiude un’ora prim
  • Ingresso: intero € 8,5, ridotto € 7,5. Per i cittadini residenti a Roma: intero € 7,5, ridotto € 6,5
  • Tel. / Mob.: 060608
  • E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Descrizione Evento:

     

     

    Attraverso un percorso di fotografie Greenpeace racconta come i cambiamenti climatici non riguardino solo Paesi e luoghi lontani da noi e come non siano così distanti nel tempo. È un processo ormai inarrestabile che tocca anche noi, protagonisti inconsapevoli di un cambiamento in cui, invece, dobbiamo avere un ruolo attivo. Lo scioglimento dei ghiacciai, infatti, riguarda l’Artico ma anche i ghiacciai italiani.

    La desertificazione non è una questione interna al continente africano ma è presente anche in alcune zone d’Italia, così come l’innalzamento del livello del mare non riguarda solo le isole del Pacifico.

    Una serie di foto scattate in Italia e in tutto il mondo da diversi fotografi che collaborano con Greenpeace, l’organizzazione ambientalista con la collaborazione del CNR, racconta come i cambiamenti climatici siano più vicini nello spazio e nel tempo di quanto immaginiamo.

    Dalla siccità nel Sud Italia all’acqua alta a Venezia, dal tifone Hayan che ha devastato le Filippine all’innalzamento del livello del mare nelle isole del Pacifico, la rappresentazione degli impatti dei cambiamenti climatici è ampia, anche grazie all’impegno globale di Greenpeace (presente con i suoi uffici in oltre cinquanta nazioni) testimoniato in questa mostra da oltre 50 immagini provenienti da tutto il mondo.
    Nubifragi, ondate di calore, siccità e tutti i fenomeni meteorologici estremi sono sempre più intensi e frequenti proprio a causa dei cambiamenti climatici. 
    L’unica soluzione secondo la scienza – come conferma Luca Iacoboni, responsabile campagna Clima di Greenpeace Italia – è quella di abbandonare carbone, petrolio e gas e accelerare la transizione energetica verso un mondo totalmente rinnovabile, oltre che diminuire il consumo di carne e fermare la deforestazione.