Vivere la fotografia a Roma

Aldo Feroce. Oltre il cemento

  • Autore: Aldo Feroce
  • Data Inizio: 30.11.2018
  • Data Fine: 11.01.2019
  • Dove: Spazio Oxygene
  • Indirizzo: Via San Tommaso D’Aquino, 11/A
  • Ingresso: libero
  • Tel. / Mob.: 0699709442
  • E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Descrizione Evento:

     

     

    ‘Sono nato in periferia.

    La mia periferia negli anni 70 era un paese in aperta campagna.

    Sul finire del decennio una colata di cemento portò alla nascita del più grande edificio popolare d’Europa.

    Quello che per me era il giardino dei giochi adolescenziali si trasformò improvvisamente in un inferno.

    Il pregiudizio iniziale fu devastante, tanto che noi, che abitavamo a poche centinaia di metri, ci sentivamo depauperati per la tranquillità persa.

    I media in poco tempo iniziarono a dipingere Corviale come un posto dove criminalità e malaffare erano all’ordine del giorno.

    Sicuramente anche il nomignolo affibbiato “Serpentone”, per via dei circa 1000 mt di lunghezza dell’edificio, acuì il distacco tra Corviale e la città.

    Come un lutto cercai di rimuovere in breve tempo il mio passato e per circa 20 anni non entrai mai dentro Corviale.

    Nel 2009 feci la mia prima visita all’interno dell’edificio ma il carico di pregiudizi mi portò ad un atteggiamento di difesa e mancata comprensione.

    Nel 2014 entrai finalmente in altro modo e forse più maturo, sicuramente più desideroso di cercare di scoprire un’armonia nascosta.

    Andai alla ricerca di una bellezza di certo non percepibile nel grande muro di cemento, trovai invece una bellezza fatta di luce, orizzonti e ancor di più di persone. Quelle persone che 40 anni prima erano i miei compagni di giochi, altri che vivevano la mia periferia e che per effetto degli sfratti degli anni ‘80 dovettero ricorrere alla richiesta di una casa popolare.

    Sono circa 8000 gli abitanti del palazzo che per la sua grandezza e maestosità mette molta soggezione.

    A Corviale si vive l’abbandono delle istituzioni che spesso in campagna elettorale fanno le solite promesse poi non mantenute.

    Corviale viene descritto come un mostro per alcune situazioni difficili e la presenza di microcriminalità pur offrendo servizi quali un centro polivalente, la biblioteca, la banca del tempo, il centro all’orientamento al lavoro, una comunità’ di religiosi che offre aiuto, la polizia municipale, lo sportello anagrafico, la sede del consiglio del municipio, il calcio sociale, il campo da rugby, la piscina comunale, una sede ASL con ambulatori e consultorio, un comitato inquilini e varie associazioni e cooperative.

    Non è il paradiso, ci sono dei problemi come in altri quartieri di Roma tanto che ogni tanto spunta qualcuno che propone di abbatterlo.

    In questi anni ho cercato di andare “Oltre Il Cemento”, trascurando il malaffare e volgendo lo sguardo altrove.

    La mia non vuole essere una denuncia ma un modo per far conoscere tante belle persone che, con le loro semplici storie, sono i veri protagonisti, desiderosi di non essere emarginati ma di vivere con dignità il proprio spazio e di cullare i loro sogni.’

    ALDO FEROCE