Vivere la fotografia a Roma

Venerdì, 02 Novembre 2018 19:42

Carlo D'Orta. EUR 42/oggi. Visioni differenti

Written by
Vota questo articolo
(0 Voti)

dall'08.11.2018 al 30.11.2018

Istituto Portoghese di Sant'Antonio in Roma

  • Autore: Carlo D'Orta
  • Data Inizio: 08.11.2018
  • Data Fine: 30.11.2018
  • Dove: IPSAR - Istituto Portoghese di Sant'Antonio in Roma
  • Indirizzo: Via dei Portoghesi, 6
  • Orari: lunedì - sabato 15.00-20.00
  • Ingresso: libero
  • Tel. / Mob.: 06 88 80 771
  • E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Descrizione Evento:

     

     

    La Galleria Honos Art inaugura giovedì 8 novembre alle ore 18:30, presso l’IPSAR –  l’Istituto Portoghese di Sant’Antonio in Roma, l’esposizione fotografica “Eur 42 OGGI | Visioni differenti”, una ricerca artistica del fotografo Carlo D’Orta, nata in occasione dell’ottantesimo anno dalla progettazione dello storico quartiere romano.

    L’esposizione, all’interno del ciclo di mostre OFF SITE della galleria, presenta  48 scatti per raccontare il quartiere che nella storia dell’architettura e dell’urbanistica italiana è stato troppo spesso minimizzato e ricordato come emblema del razionalismo novecentesco.

    L’architettura e le proiezioni ortogonali degli edifici costituiscono lo scenario su cui giochi di luci ed ombre si intersecano, creando nuovi spazi nei quali Carlo D’Orta cerca quelle che lui stesso definisce “Vibrazioni”; vale a dire, i riflessi delle vetrate che nei palazzi alterano il rigore, rimandando a visioni originali, metafisiche, a nuove dimensioni, nuovi equilibri.

    Uno sguardo originale e diverso sull’EUR; una produzione che vuole stimolare la curiosità del visitatore all'insegna della scoperta o ri-scoperta di quello che ci circonda, sforzandosi di leggere un quotidiano visivo che non si vede mai, ma che abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni. La ricerca si è concentrata su prospettive e scorci capaci di affiancare, unire, intrecciare architetture diverse e soprattutto, ove possibile, forme razionaliste e contemporanee insieme. Il punto di vista adottato dal fotografo di taglio artistico e non meramente descrittivo, afferma una prospettiva nuova che sa raccontare l’evoluzione di un quartiere quasi futurista fatto di movimento, di scomposizione delle forme, di travisamento del reale verso un mondo fantastico. Un’indagine, dunque, non soltanto sull’EUR storico e organico del periodo razionalista, né solo su quello delle grandi architetture moderne e contemporanee realizzate dal 1960 in poi, ma sulle due visioni dell’EUR – quello progettuale  e quello contemporaneo – letti strettamente insieme, nel loro intreccio e dialogo continuo.  

Read 70 times Ultima modifica il Sabato, 08 Dicembre 2018 13:42